Georgina Starr, Quarantaine, 2020.
Archive: Filter by: All
Close
All
Digital Library
Editions
Magazine
Projects
alterità
attivismo
biopolitica
critica d'arte
critica ecologica
filosofia politica
intersezionalità
massmedia
neuroscienze
nuove utopie
postcolonialismo
postumanesimo
queer
sottoculture
studi culturali
studi di genere
studi sociali
studi vocali
tecnologie
Index Close
Cybernetic Culture Research Unit

Il Numogramma Decimale

H.P. Lovercraft, Arthur Conan Doyle, millenarismo cibernetico, accelerazionismo, Deleuze & Guattari, stregoneria e tradizioni occultiste. Come sono riusciti i membri della Cybernetic Culture Research Unit a unire questi elementi nella formulazione di un «Labirinto decimale», simile alla qabbaláh, volto alla decodificazione di eventi del passato e accadimenti culturali che si auto-realizzano grazie a un fenomeno di “intensificazione temporale”?

K-studies

Hypernature. Tecnoetica e tecnoutopie dal presente

Avery Dame-Griff, Barbara Mazzolai, Elias Capello, Emanuela Del Dottore, Hilary Malatino, Kerstin Denecke, Mark Jarzombek, Oliver L. Haimson, Shlomo Cohen, Zahari Richter
Nuove utopieTecnologie

Dinosauri riportati in vita, nanorobot in grado di ripristinare interi ecosistemi, esseri umani geneticamente potenziati. Ma anche intelligenze artificiali ispirate alle piante, sofisticati sistemi di tracciamento dati e tecnologie transessuali. Questi sono solo alcuni dei numerosi esempi dell’inarrestabile avanzata tecnologica che ha trasformato radicalmente le nostre società e il...

Project, 28 July 2019
Workshop

Simposio 2019

La seconda edizione di Cat's Cradle per Simposio 2019 in collaborazione con NONE Collective

A luglio abbiamo partecipato a Simposio 2019, progetto di NONE Collective.

Qui il video di Simposio 2019:

Per l’occasione abbiamo presentato la seconda edizione CAT’S CRADLE: un laboratorio di scrittura collettiva finalizzato alla redazione di un glossario di termini, il cui uso è solitamente incerto o abusato nel linguaggio dei media, dei grandi temi dell’attualità.

Abbiamo provato a esplorare criticamente lo storico tema dell’alterità, circoscrivendolo all’interno degli ultimi eventi politici e fenomeni sociali che caratterizzano il nostro presente e riconfigurandolo in relazione al termine che ne fa da naturale contraltare, vale a dire quello di identità: due parole spesso utilizzate in modo antitetico e postulate per definirsi vicendevolmente.

Come interpretare il drastico e recente irrobustimento dell’identità nazionale in Occidente? Come si spiegano fenomeni linguistici come l’acquisizione per l’aggettivo inglese “other” di una valenza verbale in grado di suggerire l’evoluzione di un vero e proprio trend sociologico? In che modo la postulazione di una logica binaria e le dicotomie del concetto di «otherness» applicate al genere, al colore della pelle o all’orientamento sessuale favoriscono la costruzione del termine oppositivo come altro su cui esercitare forme di dominio e pratiche di esclusione e sopraffazione?
Analizzando le origini di due figure oggi quanto mai attuali come quelle del migrante e del queer, durante il workshop sono stati presi in esame alcuni termini chiave dell’attuale dibattito culturale internazionale, allo scopo di definirne i corretti significati e suggerire immaginari alternativi a quello sinora vigente.
More on:

Projects & Magazine

More on:

Editions & Digital Library

Iscriviti alla Newsletter

"Information is power. But like all power, there are those who want to keep it for themselves. But sharing isn’t immoral – it’s a moral imperative” (Aaron Swartz)