Petrit Halilaj, "To a raven and hurricanes that from unknown places bring back smells of humans in love", 2020-2021
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To a raven and hurricanes that from unknown places bring back smells of humans in love
Magazine, LOCUS - Part I - Marzo 2021
Tempo di lettura: 1 min
Petrit Halilaj

To a raven and hurricanes that from unknown places bring back smells of humans in love

La cover di LOCUS Part I, no. 21 di KABUL magazine.

Petrit Halilaj, “To a raven and hurricanes that from unknown places bring back smells of humans in love”, Retiro Park, Palacio de Cristal, 2020-2021.

 

Il lavoro di Petrit Halilaj (Kostërrc, Kosovo, 1986) è strettamente legato alla sua biografia, alla storia recente del suo paese e alle conseguenze delle tensioni politiche e culturali nella regione. I ricordi d’infanzia intrisi del dramma della guerra e della vita da rifugiato ricorrono nella sua arte, che abbraccia temi come la casa, la nazione e l’identità culturale attraverso una vasta selezione di media che vanno dal disegno e dalla scultura al video, all’installazione e persino alla scrittura. Tuttavia, non proclama una rottura tra il personale e l’intimo e lo storico e il sociale, ma percepisce piuttosto una relazione e una continuità da ritrovare nel suo lavoro per il Palacio de Cristal.

Dal comunicato stampa https://www.museoreinasofia.es/en/exhibitions/petrit-halilaj

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di Petrit Halilaj